Il progetto raccoglie registrazioni sul campo, composizioni, frammenti sonori e materiali realizzati durante viaggi, incontri ed esplorazioni.
Alcuni racconti sonori nascono dall’osservazione lenta del paesaggio, altri da conversazioni, spostamenti, attese o piccoli eventi rimasti ai margini del racconto principale.
Viaggio dopo viaggio, numero dopo numero, questo archivio diventerà una mappa aperta, in continua evoluzione, uno spazio da attraversare lasciando che siano i suoni a guidarne il percorso.
William, sound designer, e Giuditta, musicologa, registrano, archiviano e trasformano i suoni, soprattutto quelli della quotidianità, per rivelarne il potenziale espressivo e raccontare luoghi e storie.
Giuditta Albanese
William Washburn